Ai singoli docenti é affidato il compito di stabilire
quali siano i saperi disciplinari da insegnare, quali i nuclei
e i concetti fondamentali da selezionare, quali metodi adottare
per sviluppare le conoscenze, abilità e competenze auspicate
dalle finalità generali del sistema formativo. I docenti
hanno il compito e la responsabilità della progettazione
e dell'attuazione del processo di insegnamento/apprendimento.
Spetta all'insegnante: |
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controllare, mediante l'analisi disciplinare,
il processo di formazione della materia scolastica per
utilizzarne tutto il potenziale formativo in termini di: |
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stimolazione dei meccanismi mentali; |
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sviluppo delle competenze cognitive, relazionali,
operative; |
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promozione di competenze da spendere nella
società e nel mondo del lavoro; |
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individuare la rete semantica e procedurale
delle discipline per dedurne le valenze formative e orientative
e la loro rilevanza sociale, culturale e professionale
e progettare quindi un percorso formativo funzionale ed
efficace. |
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individuare i contenuti fondamentali e i
nuclei fondanti della disciplina per selezionare i concetti
fondamentali; avere una visione complessiva della disciplina
stessa, dotarsi delle conoscenze e capacità fondamentali
al fine di affrontare con profitto gli argomenti successivi
(saperi minimi) |
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adeguare contenuti e metodi dell'insegnamento
ai bisogni della scuola. |
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| Le strategie di conduzione delle lezioni messe in atti seguono
invece i seguenti criteri: |
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metodologia analitica per condurre gli alunni
ad imparare attraverso il fare; |
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metodologia ipotetico deduttiva in particolare
per lo sviluppo delle capacità logiche mediante
l'utilizzo di tecniche di didattica attiva. |
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| 1. Brainstorming |
| Utile per generare idee o soluzioni o per avviare una discussione;
fa emergere le preconoscenze e le preconcezioni; stimola la
creatività. Mediante questa tecnica uno studente non
ricava apprendimento, ma apertura mentale. |
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2. Discussione guidata
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| Viene usata nelle fasi progettuali, per introdurre un argomento
e creare motivazione e per passare da una base conoscitiva ad
un insieme di relazioni. Si forniscono elementi di conoscenza
e si chiede di intervenire, di completare e ridefinire. Si procede
fornendo blocchi di conoscenze, stimolando sempre gli studenti
all'azione. |
| 3. Costruzione di mappe concettuali |
| La mappa concettuale è uno strumento che permette di
manipolare il pensiero complesso e di giungere più facilmente
ad un dominio di conoscenze condiviso. La mappa è un
modo per rappresentare sinteticamente le idee e i loro collegamenti.
I nuclei concettuali che i docenti vogliono trasmettere vengono
espressi in forma di blocchi collegati in modo logico in relazione
ad una gerarchia. I concetti si collegano attraverso parole-legame
che permettono di mettere in relazione concetti dello stesso
livello e concetti di livelli diversi. |
| 4. Metodo dei progetti |
| Questa metodologia parte dall'analisi di un problema reale
e complesso, coinvolge tutti gli alunni recuperando modalità
di ricerca a vari livelli. Il lavoro si svolge a gruppi secondo
un percorso ben delineato di documentazione, ricerca di fonti,
verbalizzazione e confronto. Si valutano i risultati del progetto
e i percorsi degli alunni. |
| 5. Metodo scientifico |
| Dopo aver analizzato il problema, si formula un'ipotesi e
si costruisce un esperimento, dai risultati si passa alle conclusioni
e alla formulazione di leggi e teorie. |
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